Come salvare una pianta dal marciume radicale
Protocollo di emergenza in 5 passaggi per recuperare una pianta compromessa.
Aggiornato il 2026-07-17 · 7 min
Il marciume radicale sembra una condanna a morte, ma nella maggior parte dei casi la pianta può essere salvata se intervieni entro 48-72 ore. Segui questo protocollo passo-passo.
Riconosci il problema
Sintomi tipici: foglie ingiallite e molli, substrato zuppo, odore acido/marcio, base del fusto morbida. Estrai delicatamente la zolla per confermare: radici sane sono chiare e sode, radici marce sono scure e si sfaldano al tatto.
Estrai la pianta
Rimuovi delicatamente la pianta dal vaso. Elimina tutto il substrato vecchio scuotendo e sciacquando le radici sotto acqua tiepida corrente.
Taglia le radici marce
Con forbici sterilizzate (alcool o candeggina diluita), taglia tutte le radici scure, molli, maleodoranti. Mantieni solo il tessuto radicale bianco/color panna.
Disinfetta
Immergi le radici rimaste in una soluzione di acqua + cannella in polvere per 30 minuti, o in acqua ossigenata al 3% diluita 1:4. Lascia asciugare all'aria per 2 ore.
Ripianta e non innaffiare
Rinvaso in substrato asciutto sterile, in vaso pulito con foro di drenaggio. Non innaffiare per 5-7 giorni: le radici devono cicatrizzare senza rischi di nuovi patogeni.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per la ripresa?
Da 3 a 8 settimane. Nel frattempo non concimare: le radici devono ricrescere prima.